La scorsa volta avevamo esplorato tutte le operazioni preliminari e le pagine indispensabili che non dovrebbero mancare. Superate le problematiche iniziali, è finalmente tutto pronto per lanciare e promuovere il tuo nuovo blog: ora è venuto il momento di dire al mondo che esisti. Ma come farlo? Non puoi certo salire in piazza su uno sgabello e iniziare a urlare. Ecco perché ho preparato una lista di 9 punti, che non dovresti assolutamente trascurare durante le operazioni per il lancio e la promozione del tuo Blog aziendale.

Come promuovere il nuovo blog
Il fatto di avere un blog estremamente curato e degli ottimi contenuti saranno fattori che contribuiranno a fidelizzare i tuoi lettori e incoraggeranno il passaparola (che rimane sempre il metodo più autorevole per farsi conoscere), ma, se in origine nessuno giunge sulle tue pagine, tutto questo lavoro sarà stato inutile.

Ecco perché dovresti mettere in pratica il maggior numero possibile dei punti che compongono la seguente lista per iniziare a promuovere efficacemente il tuo blog. È giunto il momento di accendere i riflettori sulla tua attività:

Rendi il blog raggiungibile: è la primissima cosa da fare è così scontata che non sarebbe nemmeno il caso di dirlo, ma ripetere non nuoce mai. Devi rendere visibile il collegamento al blog sul sito aziendale. Qualunque esso sia, da quello principale ai micro-siti dedicati ai prodotti (se li hai) tutti devono comunque contenere un tasto che punti al blog in bella vista.
Utilizza i Social Network come strumento di promozione: la scorsa settimana ti avevo illustrato perché fosse importante apri una fanpage su FaceBook e un profilo per l’azienda su Twitter. Ora è venuto il momento di sfruttarli a dovere. Inizia scrivendo un post in cui presenti i tuoi profili e i contenuti che intendi pubblicarci. A questo punto puoi inizia a utilizzarli per la promozione diretta dei tuoi contenuti, promuovendo i post del blog. Ricorda, però, che non puoi usarlo unicamente per auto-promuoverti, proponi anche contenuti interessanti non tuoi. La parte veramente importante però, è riuscirlo a fare con naturalezza. Se sembra un’attività forzosa come le attività-socializzanti-para-lavorative di fantoziana memoria servono davvero a poco.
Rendi il blog raggiungibile dai Social Network: come nel punto uno, oltre al link dal tuo blog ai Social Network, di cui parlavamo la settimana scorsa, devi anche avere un link che dal Social Network riporti al tuo blog. Non sottovalutare la capacità di questi strumenti di portarti nuovi utenti. Pertanto inserisci il link verso la tua LandingPage sui principali profili che usi, come ad esempio Twitter, Facebook e LinkedIn.
Invia il tuo blog alle giuste directories: in Italia non ne esistono moltissime, ma se scrivi in inglese o nella tua nicchia esiste una realtà abbastanza radicata, non dovresti sottovalutare la visibilità e il traffico che l’invio dei tuoi contenuti a una corretta Blog Directory possa darti.
Incomincia dai tuoi clienti: se apri un blog aziendale presuppone che tu abbia già dei clienti. Perché non parti proprio da loro che già ti conoscono? Inizia inviando un email in cui li avvisi dell’apertura del blog e illustrando quali benefici potranno trarne. Inserisci poi il link al blog nella tua firma in tutte la mail che invii. Non fermare la cosa alla promozione online, e inserisci il link al blog anche nel tuo biglietto da visita e in tutte le forme di contatto cartacee che hai con i tuoi clienti.
Guest-Post: in sostanza si tratta di scrivere un post per un altro blog della tua nicchia. Molti blogger lo incoraggiano e anche tu dovresti farlo sulle tue pagine promuovendo la cosa, ma soprattutto dovresti scrivere qualche post per un altro blog della tua nicchia. Questa è un’ottima forma di pubblicità che genera vantaggi per entrambi, tu ottieni visibilità e chi ti ospita un contenuto di qualità (si devi scrivere cose di valore e non spazzatura al solo fine promozionale). Inoltre ti consente di stringere dei legami con le altre persone che compongono la tua nicchia. Sul web nessuno è un’isola, avere dei legami è una carta vincente che torna sempre utile, cosa che molte aziende trascurano, rinchiudendosi nelle loro torri d’avorio.
Commenta i blog della tua nicchia: a estensione del concetto di sopra, un buon commento è come un micro-Guest-Post. I commenti utili (non quelli promozionali) possono essere la fonte di numerose visite, creatori di legami e portatori di nuovi utenti. Il vantaggio di chi visita il tuo blog partendo da un tuo commento è che è già positivamente predisposto nei tuoi confronti e, se giochi bene le tue carte, è più facile che diventi un tuo lettore rispetto all’utenza mordi e fuggi che viene dai motori di ricerca. Tutto questo, è reso possibile, grazie al fatto che molti blogger consentono di inserire nell’intestazione di un commento il link al proprio blog. Occhio però a non abusare, usa i commenti con moderazione e solo quando hai qualcosa di veramente interessante da dire, se non vuoi essere classificato come spammer.
Indici un Contest: nulla attira visite come la possibilità di vincere qualcosa. Lo abbiamo fatto anche qui su Kgo non molto tempo addietro. Ad esempio potresti proporre qualcosa legato alla tua promozione sfruttando le mail che invii ai tuoi clienti (quelle del quinto punto) per istituire una gara a chi sparge di più la voce. Per tenere traccia dei progressi, ti basterà assegnare a ogni uno un link unico e identificabile. In aggiunta, per evitare che i contattati stiano sulle tue pagine per pochi secondi per non tornare più, metti in palio qualcosa anche per loro tramite una caccia al tesoro tra i tuoi contenuti (ti serve un certo numero di contenuti). Questo spingerà i nuovi visitatori a leggere i tuoi post, con attenzione, per rispondere alle domande e vincere il premio e così facendo potresti guadagnarti la loro fiducia. A prescindere dal contest che vorrai lanciare, ti consiglio di non richiedere ai partecipanti operazioni troppo gravose e di mantenere i tempi stretti. I contest che si trascinano per periodi troppo lunghi perdono di efficacia.
Usa gli strumenti per monitorare le visite: il monitoraggio è una delle attività fondamentali per aumentare visite blog. Con i dati che ci offrono questi strumenti possiamo scoprire da dove il visitatore proviene, su quale pagina atterra, quali pagine visita e dove trascorre più tempo. Grazie all’analisi del comportamento del visitatore sarai in grado di apportare le giuste modifiche e, dando ai nostri lettori ciò che vogliono, aumentare visite.

Con questo si conclude la mini guida per nuovi blogger. Se seguirai questi punti vedrai che il tuo blog riuscirà a partire nel migliore dei modi. Ricordati però che dopo la fase iniziale inizia il bello. Ora sei parte anche tu di questa grande maratona che ti richiede un impegno contante.