In questa guida spieghiamo quali sono le differenze tra conto collettivo e conto congiunto.

Il conto collettivo è un conto aperto da due o più persone, i cui nomi compaiono nel nome del conto separati da una e.

Tutte le operazioni possono essere effettuate solo congiuntamente con gli altri titolari del conto, è cioè necessaria sempre la firma di approvazione di tutti i titolari affinché esse abbiano effetto.

Nel caso di decesso di uno dei titolari, subentra l’erede legittimo.

Il conto congiunto è un conto aperto da due o più persone, i cui nomi compaiono nel nome del conto separati da una e o.

Tutte le operazioni (eccetto la chiusura del conto) possono essere effettuate dai singoli titolari: a differenza del conto collettivo, non si ha bisogno della firma di approvazione di tutti gli altri per svolgere operazioni.
Nel caso di decesso di uno dei titolari, non subentra alcun erede legittimo, ma i titolari superstiti hanno diritto alla parte del titolare deceduto.

Nessuno dei titolari può decidere di annullare il diritto di un altro contitolare di disporre del conto senza che questo abbia dato il suo consenso.

Per chiudere un conto congiunto si ha bisogno della firma di tutti i contitolari.