Questa guida si propone come un insieme di suggerimenti per presentare un’idea progettuale, soprattutto se il vostro interlocutore non vi ha fornito dei formulari prestabiliti e se quindi non presentate un’idea per rispondere ad un bando con determinate regole da rispettare

Immaginiamo dunque che siete un libero professionista o il titolare di una società e che vi sia stato chiesto di formulare con metodo progettuale una idea che può tramutarsi in un progetto concreto e quindi come fonte di guadagno e ritorno economico.

Immaginiamo quindi che siete un organizzatore di eventi e il vostro Comune vi abbia chiesto di formulare un progetto per organizzare un evento inedito per la prossima stagione. Immaginiamo, ancora, che siete un esperto professionista nel settore turistico e la Provincia vi abbia chiesto di fare un progetto per valorizzare le bellezze artistiche della vostra città.

Per prima cosa, organizzatevi un file in formato.doc.
Fate una copertina in cui mettete il titolo del progetto, il nome ed i recapiti del referente, una citazione famosa ed aderente all’idea progettuale che possa evocare il vostro stato emotivo nei confronti del progetto. Se serve, inserite un’immagine o una foto.

Fate un indice del progetto con inseriti i nomi dei paragrafi (es. Stato dell’arte, budget, etc) e le relative pagine. Sarà più agevole per il vostro interlocutore trovare la pagina di suo interesse.

Fate un primo paragrafo “Stato dell’arte” in cui descriverete, in relazione alla idea progetto, la situazione attuale: le leggi e le normative, le idee simili già concretizzate, le esperienze già fatte, etc. E’ un momento importante in cui dovete far capire che l’idea è inedita, può piacere e può trovare opportunità di finanziamento.

Descrivete i “risultati attesi”: questo paragrafo è importante perchè il vostro interlocutore deve capire che vantaggio ha ad affidare a voi il suo finanziamento, per capire che ritorno avrà.

Descrivete le “ricadute” in termini di visibilità, immagine, etc. Anche questo passaggio è fondamentale soprattutto se si tratta di un interlocutore come un Ente pubblico che necessita di ricadute di immagine positive in termini di immagine nei confronti della sua collettività e cittadinanza.

Descrivete il programma del progetto, le diverse fasi in cui è articolato, le azioni che si faranno in ogni fase e i tempi previsti. Ad ogni fase deve corrispondere un “output” (es. se organizzate un evento culturale alla Fase “Divulgazione dell’iniziativa”, dovrebbero corrispondere output come “rassegne stampa, passaggi in Tv e radio, etc.)

Dedicate un paragrafo alle “Risorse umane impiegate”, cioè alle persone che collaboreranno alla realizzazione del progetto. Non limitatevi a mettere i nomi, ma allegate i curriculum e una breve descrizione del profilo professionale di ciascuno.

Dedicate attenzione al “budget”: delineate i costi previsti ed organizzati per “voci” (spese per acquisto di materiale di consumo, per contratti di collaborazione, per acquisto attrezzature, etc), specificate se i costi sono al lordo di Iva o se nel computo è esclusa l’Iva. Descrivete chi saranno i vostri fornitori ed eventualmente allegate preventivi.

Delineate infine nel budget la quota di “cofinanziamento” ovvero come voi con le vostre strutture supportate il costo totale del progetto, ovvero come per esempio impiegate i vostri dipendenti o attrezzature che già avete.