Aprire un conto corrente non è un’impresa difficile.

Questa operazione non prevede alcun costo.

I requisiti sono avere raggiunto la maggiore età, non essere incorso in fallimento, presentare la propria carta di identità e il proprio codice fiscale.

Il contratto di apertura del conto corrente e lo specimen, documento archiviato in banca al fine di verificare eventualmente l’autenticità della firma, devono essere entrambi firmati dal titolare del conto.
Successivamente, la banca fornisce al titolare il numero del proprio conto corrente, indispensabile per ogni operazione bancaria.
Oltre ad esso vengono poi fornite le coordinate bancarie: ABI (associazione bancaria italiana), che identifica l’istituto di credito, e CAB (codice di avviamento bancario), che identifica la filiale dell’istituto di credito.
ABI, CAB e numero del conto corrente sono ora racchiusi in un unico codice, IBAN, che va usato per le transazioni nazionali e internazionali.

Il titolare del conto corrente poi può sempre decidere di delegare una persona di fiducia ad effettuare le operazioni per suo conto, tutte tranne la chiusura del conto stesso.

Aprire un conto corrente è quindi molto semplice.