I pranzi di lavoro sono essenziali in alcune professioni, e per alcuni sono quindi indispensabili per riuscire. A volte durante questi pranzi si creano situazioni molto insidiose che bisogna saper affrontare nel miglior modo possibile.

C’è in gioco la nostra buona educazione e le nostre buone maniere a tavola, oltre che la professionalità che vogliamo trasmettere.
I pranzi di lavoro sono ormai una consuetudine in molti ambienti, e bisogna saper dominare la situazione per non essere visti come inetti ma come persona che sa il fatto suo.
Regola fondamentale per non fallire subito al primo impatto, è quella di presentarsi sempre in perfetto orario, o addirittura in anticipo rispetto agli altri, questo indicherà a tutti che si tiene molto al pranzo e che si è una persona educata.

Se si arriva in anticipo è doveroso aspettare l’ospite o gli ospiti al di fuori del locale, soprattutto se questi non conoscono il locale, in modo da poterli scortare all’interno. Risulta essere infatti sbagliatissimo sedersi al tavolo prima del proprio commensale o ordinare prima di questi, si potrebbe indicare subito un certo distacco che certamente non vogliamo far trasparire.
Piatti da evitare e comportamenti non carini

Spaghetti, pollo, granchio, sono tutti cibi sconsigliati da ordinare, perchè con questi si potrebbero avere dei problemi su come mangiarli o tagliarli. Meglio ordinare cibi più semplici da mangiare, che evitano di macchiarci o di rimanerci incastrati tra i denti.

Evitare assolutamente di parlare con la bocca piena, di fare rumore mentre sorseggiate acqua o mangiate una zuppa e soprattutto non passare mai il pane sul piatto per mangiare la salsa, perchè è considerato un gesto molto poco fine.