La lettera di presentazione che ogni aspirante lavoratore dovrebbe sempre allegare al proprio curriculum vitae non è certamente la parte più importante dell’intero documento che contiene il passato lavorativo e formativo del candidato ma, se ben compilata, può dare molte più chance rispetto a quanti hanno deciso di non includerla nel proprio CV.

Effettivamente, alcuni selezionatori danno poca importanza alla presenza o meno della lettera di presentazione, altri non la leggono nemmeno, altri ancora ne danno una importanza esagerata. Tirando le somme, è certo che la presenza di una lettera di presentazione non guasta mai e, soprattutto nel caso in cui il numero di CV da esaminare fosse limitato, quelli accompagnati da alcune righe di presentazione potrebbero essere più notati e più attentamente studiati.

Cosa scrivere nella lettera di presentazione
La lettera di presentazione anticipa la lettura del CV in quanto è, e deve essere, il primo foglio visibile al selezionatore. Per tanto, badate bene a fare in modo che sia posizionata in cima a tutti i fogli in modo che, all’atto dell’apertura della busta, venga subito notata e letta.
La lettera di presentazione è l’unica e più grande opportunità per il candidato di mettere in luce parte della propria identità e carattere. A seconda delle parole usate, il selezionatore potrà essere colpito positivamente, negativamente o restare assolutamente neutrale e passare immediatamente alla lettura del CV. Brutta cosa la neutralità. Molto meglio “osare” (poco) e cercare di farsi notare assumendosi qualche piccolo rischio.
Nel momento in cui vi siederete a scrivere la vostra lettera, pensate prima di tutto al vostro lettore, a quanti curricula potrebbe aver visto prima del vostro, cosa potrebbe voler dire leggere e rileggere decine di curricula ogni settimana e cestinarne la maggior parte.Immedesimatevi in lui e nel fatto che la vostra lettera deve colpirlo/la e lasciargli qualche, seppur minima, emozione.

Il passo successivo sarà scrivere. Ecco alcuni semplici e basilari consigli.

Poche righe, circa 10 e mai oltre 15.

Essendo una vera a propria lettera, apponete i vostri dati (con indirizzo e recapito) in alto a sinistra; i dati del destinatario vanno posti due righe più in basso a destra insieme al luogo e data distanziati di altre due righe; segue l’oggetto (“lettera di presentazione”) ed eventuali riferimenti presenti nell’annuncio di lavoro.

Evitate in tutti i modi il benché minimo errore grammaticale; chi “vi leggerà” capirà se siete in grado di scrivere in italiano corretto e se siete dotati di una certa precisione e sintesi di linguaggio.

Se conoscete il nome del vostro esaminatore, incominciate con un classico “Egr. Dott. Mario Rossi, le invio il mio Curriculum Vitae per la posizione di… ecc.”; altrimenti (come se vi rivolgeste direttamente all’azienda) andrà benissimo un “Vi invio il mio Curriculum Vitae per la posizione di… ecc.”.

Durante la compilazione indicate: perchè avete scelto di inviare la vostra candidatura proprio in questa azienda, i benefici che potrà avere l’azienda nell’assumervi, le vostre qualità e punti di forza (in riferimento al lavoro), obiettivi prefissi in rapporto alla eventuale mansione che andrete a svolgere.

La fine della lettera prevede i saluti. Potete inserire una frase tipo. “Sono a Sua/Vostra disposizione per ulteriori chiarimenti in merito alla mia candidatura e, nel ringraziarLa/Vi per la Sua/Vostra attenzione, Le/Vi porgo i miei migliori saluti”.

Apporre l’autorizzazione ai dati personali (Legge 196/03).

A differenza del curriculum, non è possibile fornire un modello da seguire che sia sempre valido, visto che la lettera di presentazione va personalizzata in modo importante. Su questo sito sono comunque disponibili alcuni modelli che possono essere utili come punto di partenza.

Cosa fare e non fare

Scegliete l’opzione “giustificato” sul vostro programma di video scrittura.

A scelta, potete dividere il testo in paragrafi. Non esagerate e fatelo solo se necessario.

Inserite sempre il riferimento esatto se indicato nell’annuncio.

Inserite sempre l’autorizzazione al trattamento dei dati personali (Legge 196/03), sia sul fondo della lettera di presentazione che alla fine del CV.

Controllate più volte la grammatica, la sintassi e l’ortografia.

Non fate alcun tipo di errore di distrazione, dimenticanza o altro, né nei dati personali e aziendali né nel testo.

Scrivete sempre in prima persona, mai in terza.

Se il CV va inviato tramite e-mail come allegato, inserite la lettera di presentazione nello stesso file (prima del CV) e non allegatelo come file separato.