La procedura per chiudere un conto corrente online è simile a quella per la chiusura di un conto corrente tradizionale aperto presso una banca fisica.

In questo caso, di solito, ci si reca presso l’istituto bancario per chiudere il rapporto, mentre con un conto corrente online la chiusura del conto passa per la relativa richiesta attraverso il call center dedicato.

Il correntista dovrà richiede il modulo di chiusura del conto corrente esistente attivando la procedura inviando a mezzo raccomandata, e con ricevuta di ritorno, il modulo di chiusura del conto corrente, compilato in ogni sua parte e firmato.

Al fine di portare a termine una corretta chiusura del conto corrente devi seguire le indicazioni scritte nel modulo stesso, facendo attenzione ai servizi collegati al conto stesso.

Se hai fatto una domiciliazione di una o più bollette, come per esempio per il pagamento della luce o del gas, prima di chiudere il conto dovrai avere cura di trasferire le stesse su un altro conto corrente bancario altrimenti i pagamenti non verranno effettuati e potrebbero esserci dei problemi.

La stessa cosa è da considerare nel caso di un eventuale accredito automatico dello stipendio o della pensione, o di una eventuale rata del mutuo o relativa a finanziamenti in corso.

Dovrai fare la stessa cosa se hai associato al conto corrente dei titoli, ma con la condizione di avere prima trasferito i titoli su un deposito di un’altra banca. Solitamente le banche offrono uno specifico servizio di trasloco titoli da effettuarsi quando si desidera aprire un nuovo conto corrente presso di loro: in questo modo ci si libera di tutte le incombenze di natura amministrativa.

Sia per la chiusura di un conto corrente online, che per la chiusura di un conto aperto presso uno sportello fisico bancario, devi prestare la massima attenzione agli assegni. Quelli che non hai utilizzato verranno ritirati dalla banca che li ha emessi, prima di poter chiudere il conto corrente.

Vale la stessa regola anche per la carta bancomat e la carta di credito che deve essere riconsegnata per essere disattivata. Per essere certo di chiudere il conto corrente senza aver prima trasferito tutti i servizi annessi, utilizza gli ultimi estratti conto per risalire alla lista completa dei pagamenti periodici.

A differenza di quanto avveniva anni fa, l’operazione di chiusura del conto corrente è priva di costo: ma ciò non equivale a dire che il saldo contabile del tuo conto sarà pari al montante che riceveremo all’estinzione del rapporto commerciale.

Devi ricordare che anche se non esistono costi di chiusura del conto corrente, al momento della cessazione della vita del conto corrente ti verranno addebitati pro quota di tutti quegli oneri che avresti dovuto pagare al termine del periodo di capitalizzazione, mensile o trimestrale.

Quindi, se il nostro conto corrente ha un costo trimestrale di 10 euro, ed è soggetto ad imposta di bollo pari a 8,55 euro, al momento della chiusura che avverrà supponiamo a metà trimestre, vedrai il tuo saldo contabile essere addebitato di due terzi del costo trimestrale, e di due terzi delle spese di bollo.

A queste spese si aggiungono quelle relative alla produzione e alla spedizione dell’ultimo estratto conto.