Quante sono le persone in Italia che oggi potrebbero esclamare con convinzione e sincerità l mio lavoro mi piace. Probabilmente tante, tantissime contrariamente a quanto si potrebbe immaginare.
Ma provate a chiedere Il tuo lavoro ti soddisfa. Le rispose saranno perlopiù negative, accompagnate da sguardi di delusione e stanchezza, ai quali si aggiunge la consapevolezza di guadagnare troppo poco in rapporto alla mansione e alle ore di lavoro svolte.

Sicuramente chiunque vorrebbe un lavoro soddisfacente dal punto di vista pratico, oltre che remunerativo, ma non sempre ciò accade e c’è chi farebbe qualunque lavoro pur di guadagnare soldi a palate, contrariamente a chi preferisce seguire le proprie aspirazioni a fronte di uno stipendio inferiore alla media.
Effettivamente non tutti hanno quelle precoci aspirazione che permettono di seguire degli studi specialistici fin dalle scuole superiori. Questo, però, non significa che ad un certo punto della vita non si possa essere colpiti da un particolare interesse che, appassionandoci sempre più, potrebbe scatenare la voglia di un radicale cambiamento lavorativo.

Il lavoro ideale è quello che vorrei fare
Sembra un’affermazione banale e scontata ma in fin dei conti è l’unica risposta che ognuno di noi darebbe se non fosse soddisfatto del suo lavoro e gli venisse chiesto che lavoro vorresti fare.
Scartando chi ha avuto la fortuna di potere seguire un corso di studi specifico per la propria passione, la fortuna maggiore ce l’ha chi fin da giovane ha svolto i lavori più disparati e ha potuto sperimentarsi in ambienti diversi che lo ha aiutato a capire che strada seguire.
Per tutti gli altri, possiamo semplicemente dire che la voglia di cambiamento sarà naturale; vi accorgerete in modo del tutto spontaneo di voler voltare pagina e cambiare un lavoro che da troppo tempo vi sta stretto e non concede più alcuna soddisfazione. Questo è il momento per seguire a tempo pieno la vostra passione.

Seguire il lavoro ideale
Per ridurre al minimo le cause di insuccesso che possono portare al fallimento dell’unione “lavoro-passione”, è bene muoversi inizialmente con cautela, approfondendo comunque l’aspetto economico, sia che si tratti di un lavoro autonomo che dipendente.
Bisogna entrare in contatto con il maggior numero di persone che hanno i vostri stessi interessi, intensificando la conoscenza di chi può darvi i consigli migliori su come muoversi.
Informatevi sull’esistenza di corsi, meeting, libri, riviste e quant’altro.
Internet è probabilmente il mezzo migliore: può far dialogare tutto il mondo e unire idee e pareri di quanti hanno seguito la vostra passione molto prima di voi. Il web può aiutare soprattutto chi possiede un interesse molto particolare e impossibile da praticare nel luogo di residenza.