Il modello 770 è un modello fiscale utilizzato dai sostituti d’imposta per dare una comunicazione in via telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati fiscali relativi alle ritenute operate nell’anno; i soggetti tenuti a compilare il modello 770 sono soltanto coloro che hanno erogato redditi, ovvero i datori di lavoro. Mentre non deve essere compilato da chi ha percepito reddito, cioè i lavoratori; la funzione del modello 770 è quindi quella permettere ai soggetti di dichiarare tutti i compensi ed i salari che sono stati erogati ed anche le eventuali ritenute d’acconto; il modello 770 inoltre si divide principalmente in due parti: il modello 770 semplificato ed il modello 770 ordinario.

La presentazione del modello 770 può avvenire in due modalità: il modello va presentato direttamente dall’utente o tramite un intermediario abilitato.
Se si decide di presentarlo direttamente, bisogna utilizzare uno di questi due canali:

il servizio telematico Entratel (se la dichiarazione sia presentata oltre 20 soggetti);
il servizio telematico Internet cioè Fisconline, (se la dichiarazione è presentata per un numero di soggetti pari o inferiore a 20).
Se invece si decide di presentarlo tramite un soggetto abilitato, allora ci si può rivolgere ad una di queste figure:

commercialisti
ragionieri
periti commerciali
consulenti del lavoro
laureati in Giurisprudenza o Economia e commercio o equipollenti o diplomati in ragioneria iscritti dal 30 settembre 1993 nei ruoli dei periti ed esperti tenuti dalle Camere di commercio per la subcategoria tributi.
avvocati
revisori contabili
associazioni sindacali di categoria tra imprenditori
associazioni che raggruppano prevalentemente soggetti appartenenti a minoranze etniche
Caf
consulenti fiscali
dottori agronomi e dei dottori forestali, degli agrotecnici e dei periti agrari

La presentazione del modello 770 è generalmente fissata al 31 luglio, salvo proroghe